Ecco cos’è Napoli-Juve per un tifoso napoletano

Ci siamo, ormai.
La partita più sentita dell’anno è alle porte.
Per i tifosi bianconeri il commento è scontato: ”per noi è una partita normale, come le altre, siete voi che vi esaltate”.
E certo. Trascurando la boria e l’irritante saccenza che traspare da queste considerazioni, sono d’accordo.
Per la Juve il Napoli o un’altra squadra fa poca differenza. 
Senza identità territoriale, senza rappresentanza, conta solo vincere.
Non importa con chi, non importa in che modo.

E’ tutta un’altra storia per il tifoso Napoletano.
E’ tutta un’altra storia per noi.

In campo per noi scende una squadra che rappresenta una città, con la sua millenaria storia, con la sua cultura, con le sue contraddizioni, con le sue piaghe, con la sua genialità.
In campo scende la filosofia di chi si ribella alle angherie, ai soprusi, alle disparità.
In campo scende chi ha preso schiaffi da una vita ma non retrocede di un passo, chi “’se fa sicc’ ma nun more”.
Il Napoli rappresenta Napoli, con tutto questo.
Dall’altro lato una squadra che rappresenta una fabbrica di automobili. Niente più.
Con tutto il carico di prepotenza, arroganza e disprezzo delle regole che si porta dietro.
Con una manica di tifosi apolidi in cerca di una protesi sociale.

Napoli-Juve

Cosa possono capire? Cosa possono sapere?

Un Napoletano nel mondo non ha nulla da guadagnare. Quando rivendica le sue origini è sottoposto a pregiudizi, diffidenza, luoghi comuni.
Parte sempre da un gradino più basso, deve sempre dimostrare.
Ciononostante è orgoglioso. E’ identitario.
Che conosca o non conosca la sua storia. E’ insito nel suo dna.

Un Napoletano è parte ed espressione della sua città.
Porta le ferite sue e dei suoi nonni.
Porta i segni di 9 dominazioni diverse subite in 7 secoli, senza mai perdere la sua identità.
Prendendosi il meglio da tutti. Dai Greci, dai Romani, dai Francesi, dagli Spagnoli.

Cosa possono capire? Cosa possono sapere?

Per loro è una partita di calcio, finirà al 90°.
Per loro conta solo vincere.

Per noi conta esserci e lottare. Da secoli.
Che si vinca o che si perda.

Perché per noi non finisce al 90°. Per noi non finirà mai….

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